Frutta secca, lotti ritirati da due note catene di supermercati: "Restituiteli in negozio"

Due note catene italiane di supermercati hanno diffuso dei nuovi avvisi di richiamo alimentare riguardanti alcuni lotti di mix di frutta fresca venduta confezionata. Il motivo del ritiro e gli altri dettagli pubblicati nelle scorse ore.

Diversi avvisi di richiamo alimentare sono stati pubblicati nelle scorse ore. Tali avvisi vengono di norma diramati dal Ministero della Salute con appositi comunicati sul proprio sito web, ma talvolta possono essere diffusi in anticipo dagli stessi operatori del settore alimentare per informare adeguatamente la clientela a proposito delle non conformità riscontrate nella merce in vendita. Gli avvisi di richiamo in questione riguardano dei lotti di mix di frutta secca venduti in confezioni di vario peso.

Le confezioni di frutta secca ritirate dal commercio sono in vendita in due note catene italiane di supermercati. Stiamo parlando di Decò e Coop. Per quanto riguarda quest'ultima, il ritiro riguarda il prodotto Feel Good Wellness Mix venduto in confezioni da 150 grammi. Il lotto oggetto del ritiro è indicato con la sigla 23U341D, mentre non è indicata la data di scadenza della merce. Il produttore è Vincenzo Caputo Srl, che ha sede in provincia di Napoli, nel Comune di Somma Vesuviana (80049, via Circumvallazione 41).

Frutta secca richiamata dai supermercati italiani: il motivo del ritiro

Frutta secca, l'avviso di richiamo
Uno degli avvisi di richiamo alimentare dei lotti di frutta secca diffusi nelle scorse ore

Gli altri richiami riguardano invece delle confezioni di frutta secca vendute nei supermercati Decò. Il primo richiamo riguarda il lotti 24U340A con scadenza dicembre 2024 e 24V030A con data di scadenza gennaio 2025 delle confezioni da 100 grammi di Caputo più benessere. L'altro richiamo riguarda invece i lotti 24V081A con scadenza marzo 2025 e 24V015A con scadenza gennaio 2025 delle confezioni da 100 grammi di Più energia vendute a marchio Caputo.

In tutti i casi in questione, i richiami delle confezioni di frutta secca dalle due note catene di supermercati italiane si è reso necessario per non conformità di natura documentale. Nei comunicati diffusi dalle aziende nelle scorse ore, non sono specificati ulteriori dettagli sulle non conformità evidenziate. Tra le avvertenze, comunque, c'è quella di riconsegnare ai punti vendita i prodotti acquistati. Il negoziante provvederà a sostituire la merce o ad emettere il relativo rimborso. I richiami in questione sono stati diffusi direttamente dalle aziende coinvolte, ma nelle prossime ore dovrebbero essere anche pubblicati nell'apposita sezione riguardante i ritiri dal mercato presente sul sito web ufficiale del Ministero della Salute.

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