Con il decreto legge coesione, il Governo ha istituito un nuovo bonus da 500 euro rivolto ai giovani disoccupati under 35 che avviano attività imprenditoriali in specifici settori. Tutti i dettagli del contributo.
Nei giorni scorsi è stato ufficialmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge numero 60 del 2024 che contiene disposizioni in materia di politiche di coesioni. Tra i tanti articoli contenuti nel testo, ce ne sono alcuni in materia di lavoro. Uno, in particolare, istituisce un nuovo bonus da 500 euro per i giovani disoccupati. Andiamo a vedere, nel dettaglio, di cosa si tratta.
L'articolo 21 del decreto in questione prevede degli incentivi per i giovani disoccupati che avviano un'attività imprenditoriale. In particolare, al comma 3 è previsto un bonus da 500 euro per le persone disoccupate che non hanno compiuto i 35 anni di età e che avviano sul territorio nazionale, dall'1 luglio 2024 fino al 31 dicembre 2025, un'attività imprenditoriale operante nell'ambito dei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.
Bonus 500 euro per giovani disoccupati: come funzionerà

Il bonus 500 euro per i disoccupati è definito dal decreto legge come contributo per l'attività da richiedere all'INPS. Il contributo ha una durata massima di tre anni e comunque non sarà erogato oltre il 31 dicembre 2028. L'erogazione sarà effettuata dall'INPS e il pagamento avverrà in via anticipata per il numero di mesi interessati allo svolgimento dell'attività imprenditoriale. Il bonus sarà liquidato annualmente in forma anticipata e non concorrerà alla formazione del reddito. Sono attesi nelle prossime settimane appositi decreti attuativi per la definizione del bonus e per capire quali saranno le attività imprenditoriali incluse. Per il bonus in questione le risorse sono limitate a 1,8 milioni di euro per il 2024, 14,1 milioni di euro per il 2025, 21 milioni di euro per il 2026, 19,2 milioni di euro per il 2027 e 6,9 milioni di euro per il 2028.
Lo stesso decreto legge prevede ulteriori misure per incentivare l'occupazione giovanile. Gli stessi soggetti di cui sopra potranno chiedere per i nuovi assunti a tempo indeterminato l'esonero del versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro. L'esonero in questione, si legge, avrà un limite massimo di importo pari a 800 euro su base mensile per ciascun lavoratore. Per questa misura sono previste risorse pari a 5 milioni di euro per il 2024, 39,5 milioni di euro per il 2025, 58,8 milioni di euro per il 2026, 53,7 milioni di euro per il 2027 e 19,3 milioni di euro per il 2028.
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