Dichiarazione dei redditi, così è possibile ottenere il rimborso dell'affitto: attenzione ai requisiti

Tramite il Modello 730, modificabile da oggi, è possibile ottenere il rimborso di una parte dell'affitto dopo la dichiarazione dei redditi. Quali sono i requisiti da rispettare.

A partire da oggi, lunedì 20 maggio 2024, sarà possibile modificare ed integrare il Modello 730 per effettuare la dichiarazione dei redditi. Lo scorso 30 aprile, infatti, l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito web il Modello 730 precompilato: da quel giorno i contribuenti hanno la possibilità di visualizzare i dati in possesso dell'Agenzia, ma non di modificarli.

Da quest'oggi, invece, si apriranno anche i termini per le eventuali modifiche da apportare. L'Agenzia delle Entrate ha concesso alcune settimane di tempo ai contribuenti per valutare le eventuali modifiche da apportare e raccogliere dunque i documenti necessari. Sono numerosi, ormai, i soggetti che effettuano la dichiarazione dei redditi in autonomia senza rivolgersi a Caf o a professionisti. Anche se la procedura è semplificata, chi fa da se rischia comunque di commettere qualche errore. Non tutti, ad esempio, sanno che grazie alla dichiarazione dei redditi è possibile ottenere il rimborso di una parte della spesa sostenuta per l'affitto dell'abitazione.

Dichiarazione dei redditi, rimborso dell'affitto: i requisiti e i limiti

Dichiarazione dei redditi, così si può ottenere il rimborso dell'affitto
Dichiarazione dei redditi, come ottenere il rimborso dell'affitto

In regola generale, è possibile detrarre il 19% dell'affitto, ma ci sono dei limiti di spesa e dei requisiti da rispettare. La detrazione, infatti, tiene conto di un importo massimo di spesa e della categoria di appartenenze. Non solo: è infatti necessario anche rispettare dei requisiti reddituali. C'è poi una regola generale, ovvero che la detrazione è possibile solo quando la spesa è sostenuta per l'abitazione principale. È necessario, ovviamente, che esista un contratto di locazione regolarmente registrato.

Per l'abitazione principale, è possibile ottenere una detrazione da 150 a 300 euro in base al reddito complessivo del contribuente. Per gli alloggi locati con contratto in regime convenzionale è possibile detrarre da 247,90 a 495,80 euro, anche in questo caso in base al reddito. E non è tutto: i giovani sotto i 31 anni possono ottenere una detrazione da 991,60 a 2.000 euro per i primi quattro anni. I lavoratori che devono spostare la loro residenza altrove, invece, possono detrarre da 495,90 a 991,60 euro.

In ogni caso, se non si è certi di ciò che si sta facendo il consiglio è quello di rivolgersi a un Caf o a un professionista. Il Modello 730, per l'anno 2024, potrà essere modificato e integrato a partire da oggi, lunedì 20 maggio. Il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione dei redditi è il 30 settembre. Il tempo a disposizione, dunque, non è poco.

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