Mozzarella, lotto ritirato da una nota catena di supermercati: "Non consumatela"

Nelle scorse ore è stato diffuso un nuovo avviso di richiamo alimentare riguardante un lotto di treccia di mozzarella pugliese da una nota catena italiana di supermercati. Il motivo del ritiro e gli altri dettagli.

Gli operatori del settore alimentare sono tenuti a ritirare i prodotti dal mercato quando riscontrano, negli stessi, delle non conformità. Tali richiami vanno poi comunicati ai consumatori, in particolare quando la merce è stata già venduta, per tutelare la salute di chi ha acquistato i prodotti sottoposti al richiamo.

I richiami alimentari vengono solitamente diffusi dal Ministero della Salute tramite dei comunicati ufficiali pubblicati sul proprio sito ufficiale. Ancor prima, però, possono essere diramati dagli stessi operatori del settore per informare i clienti in maniera tempestiva. È quanto fatto per il ritiro in questione. Nelle scorse ore, infatti, Conad ha comunicato il richiamo di un lotto di mozzarella a causa di un errore di stampa in etichetta. Oggetto del richiamo è il lotto 1132 della treccia di mozzarella pugliese da 200 grammi venduta a marchio Sapori&Dintorni con data di scadenza 28 giugno 2024 e codice EAN 80 0317 00983 05.

Mozzarella ritirata dal commercio: il motivo e le avvertenze

Mozzarella richiamata dal commercio
L'etichetta della treccia di mozzarella pugliese richiamata. Fonte: Conad

Il lotto di treccia di mozzarella pugliese da 200 grammi ritirato è prodotto per Conad da Delizia Spa. Come comunicato dalla stessa catena di supermercati, il richiamo in via precauzionale si è reso necessario per un errore nella stampa della data di scadenza, superiore alla scadenza reale. Al fine di scongiurare il consumo del prodotto oltre la durabilità dello stesso, i clienti in possesso della mozzarella in questione sono invitati a riportarla al punto di vendita Conad dove è stata acquistata. Il punto vendita provvederà alla sostituzione o al rimborso.

Essendo un prodotto fresco, la mozzarella va consumata entro la data di scadenza indicata sull'etichetta. In questo modo si riescono a garantire la sicurezza e la qualità del prodotto. Superato il termine di scadenza, l'alimento viene esposto a possibili alterazioni microbiologiche col rischio di sviluppare batteri dannosi per la salute dell'essere umano. L'intossicazione da mozzarella scaduta si può manifestare attraverso i tipici sintomi delle intossicazioni alimentari. Tra questi troviamo nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, febbre e cefalea. E non è tutto. Oltre al rischio di intossicazione alimentare, consumare una mozzarella entro la data di scadenza indicata è importante per evitare il deterioramento delle qualità dell'alimento, che va ad influire negativamente sul sapore e sull'aspetto dell'alimento.

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