Dichiarazione dei redditi, il nuovo annuncio dell'Agenzia delle Entrate: "C'è tempo fino al 31 maggio per farlo"

L'Agenzia delle Entrate ha annunciato le scadenze per mettersi in regola con le violazioni della dichiarazione dei redditi degli scorsi anni. I contribuenti possono beneficiare di violazioni ridotte. Tutti i dettagli dell'ultima circolare diffusa nelle scorse ore.

Tra pochi giorni, il prossimo 20 maggio, sarà finalmente possibile, per i contribuenti, modificare e inviare il Modello 730 per la dichiarazione dei redditi. Nelle scorse ore, intanto, l'Agenzia delle Entrate ha diffuso una nuova circolare annunciando una scadenza proprio riguardante la dichiarazione dei redditi, in particolare per quanto riguarda la regolarizzazione delle violazioni degli scorsi anni.

Con la circolare numero 11 del 15 maggio 2024, l'Agenzia delle Entrate ha annunciato l'imminente scadenza dei termini per beneficiare di sanzioni ridotte per le violazioni sulle dichiarazioni dei redditi del periodo d'imposta 2022 in base a quanto stabilito dall'ultimo decreto Milleproroghe. I contribuenti che intendono regolarizzare la propria posizione, per quanto riguarda le dichiarazioni presentate in riferimento al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2022, possono farlo avvalendosi del ravvedimento speciale, beneficiando così di sanzioni ridotte. Per farlo, bisognerà versare entro il 31 maggio 2024 l'intero importo dovuto o la prima rata del pagamento rateale.

Dichiarazione dei redditi, per chi vale il ravvedimento speciale: il comunicato dell'Agenzia delle Entrate

Dichiarazione dei redditi, l'annuncio sul ravvedimento speciale
L'annuncio dell'Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione dei redditi. Fonte: Facebook

Il ravvedimento speciale, fa sapere l'Agenzia delle Entrate, vale solo per chi ha intenzione di regolarizzare quelle violazioni che non siano già state contestate con atto di liquidazione, di accertamento o di recupero, di contestazione e di irrogazione delle sanzioni. Questi soggetti possono mettersi in regola mediante il pagamento di una sanzione ridotta, oltre all'imposta e agli interessi dovuti. Chi sceglie il pagamento rateale, dovrà versare le successive rate entro il 30 giugno 2024, il 30 settembre 2024 e il 20 dicembre 2024.

La stessa circolare diffusa nelle scorse ore dall'Agenzia delle Entrate annuncia anche la riapertura dei termini per la regolarizzazione delle violazioni riguardanti le dichiarazioni relative al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2021 e ai periodi d'imposta precedenti per coloro che non hanno perfezionato la procedura di ravvedimento speciale entro il termine del 30 settembre 2023. Anche in questo caso è possibile regolarizzare la propria posizione versando le somme dovute entro il 31 maggio 2024 o effettuando, entro la stessa data, il pagamento di un importo pari a cinque delle otto rate previste. Le altre tre rate andranno pagate entro il 30 giugno 2024, il 30 settembre 2024 e il 20 dicembre 2024. Tutti i dettagli sugli importi dovuti sono specificati all'interno della circolare numero 11 dell'Agenzia delle Entrate, diramata nella giornata del 15 maggio 2024.

LEGGI ANCHE: Dichiarazione dei redditi, l'avviso dell'Agenzia delle Entrate: spese sanitarie mancanti, cosa bisogna fare

Lascia un commento