Biscotti, scatta il ritiro dai supermercati: il Ministero della Salute diffonde l'allarme

Un nuovo avviso di richiamo alimentare è stato pubblicato poco fa dal Ministero della Salute. Il ritiro riguarda dei biscotti di grano saraceno ed è causato dalla presenza di allergeni non dichiarata in etichetta. Tutti i dettagli.

Il Ministero della Salute ha diffuso un nuovo avviso di richiamo alimentare nella giornata di oggi, venerdì 10 maggio 2024. I richiami si rendono necessari quando viene riscontrata una non conformità nei prodotti in commercio: tra le possibili non conformità troviamo il rischio microbiologico, il rischio chimico, il rischio fisico e la presenza di allergeni non dichiarata in etichetta. Proprio quest'ultima motivazione ha reso necessario il richiamo dei biscotti in questione.

Oggetto del richiamo sono i biscotti biscotti di grano saraceno (Buchweizenkekse) venduti a marchio Oliver Gasser in sacchetti marroni da 200 grammi. All'interno del comunicato di richiamo alimentare diffuso dal Ministero della Salute non è specificato il lotto di produzione della merce ritirata, ma è invece indicata la data di scadenza: 30 maggio 2024. I biscotti sono commercializzati da Grasser Brothers & Co Kg/Sas.

Biscotti di grano saraceno, scatta il ritiro: il motivo

Biscotti, scatta il richiamo del Ministero
Biscotti richiamati dai supermercati: il comunicato diffuso dal Ministero della Salute

I biscotti di grano saraceno richiamati dal commercio sono prodotti dall'azienda Grasser Brothers Gmbh situata nel Comune di Luson, nella Provincia autonoma di Bolzano (l'indirizzo è Preisn 1, CAP 39040). Come si legge nel comunicato, la merce è stata richiamata dal mercato per presenza di allergeni non dichiarata in etichetta: è stata infatti riscontrata la presenza di tracce di nocciola. I soggetti allergici alla nocciola sono quindi invitati a non consumare il prodotto in questione.

Un regolamento dell'Unione Europea prescrive, per gli operatori del settore alimentare, l'obbligo di indicare in etichetta la presenza di determinati allergeni nei prodotti. Sono 14 i principali allergeni soggetti a questo obbligo. Si tratta di cereali contenenti glutine, crostacei e prodotti a base di crostacei, uova e prodotti a base di uova, pesce e prodotti a base di pesce, arachidi e prodotti a base di arachidi, soia e prodotti a base di soia, latte e prodotti a base di latte, frutta a guscio, sedano e prodotti a base di sedano, senape e prodotti a base di senape, semi di sesamo e prodotti a base di sesamo, anidride solforosa e solfiti superiori a determinate concentrazioni, lupini e prodotti a base di lupini, molluschi e prodotti a base di molluschi.

Nel caso dei biscotti di grano saraceno richiamati dal commercio, l'allergene individuato è stata la nocciola, facente parte della categoria frutta a guscio.

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