Nelle scorse ore sono stati diramati nuovi avvisi di richiamo alimentare riguardante alcuni lotti di latte in bottiglia venduti in una nota catena italiana di supermercati. Il motivo e gli altri dettagli: "Non consumare il prodotto e riportarlo al punto vendita"
Diversi nuovi avvisi di richiamo alimentare sono stati diramati nella giornata di oggi, martedì 7 maggio 2024. I ritiri dal commercio riguardano alcuni lotti di latte in bottiglia venduto in una nota catena italiana di supermercati. Il richiamo alimentare in questione si è reso necessario dopo che l'operatore del settore ha riscontrato una non conformità nel prodotto in commercio. La merce è stata di conseguenza resa indisponibile all'acquisto e il ritiro è stato comunicato ai consumatori tramite il sito web della catena di distribuzione.
I richiami diramati poco fa riguardano alcuni lotti di latte in bottiglia venduto a marchio Esselunga e Latte Pavilat. Sono tre le tipologie di merce richiamate dal commercio: le prime due, ovvero latte fresco pastorizzato intero di alta qualità e latte fresco pastorizzato parzialmente scremato, vendute a marchio Esselunga; la terza, latte fresco pastorizzato parzialmente scremato, venduta a marchio Pavilat. Il nome del produttore è Latteria Soresina Società Cooperativa Agricola, identificato con la sigla IT 03 171 CE, con sede in Via dei Mille n. 13/17, 26015 - Soresina (CR).
L'avviso di richiamo di una nota catena di supermercati richiamato dal commercio: i comunicati diffusi poco fa

Nel dettaglio, per quanto riguarda il latte fresco pastorizzato intero di alta qualità, venduto in bottiglie in pet da 500 ml e da 1 litro, il lotto ritirato dal commercio è quello con data di scadenza 9 maggio 2024. Stessa cosa per quanto riguarda il latte fresco pastorizzato parzialmente scremato. In entrambi i casi il richiamo riguarda della merce prodotta per Esselunga e venduta a marchio Esselunga.

Il terzo richiamo riguarda il latte fresco pastorizzato parzialmente scremato, venduto in bottiglie in pet da 500 ml e da 1 litro a marchio Pavilat, con data di scadenza 9 maggio 2024. In tutti e tre i casi, come si legge nei comunicati diffusi nella giornata odierna, i ritiri si sono resi necessari a causa del gusto anomalo. Per questo motivo, si invitano coloro che avessero acquistato la merce oggetto del ritiro a non consumarla e a riconsegnarla al punto vendita. Il negoziante provvederà poi a sostituirla o a emettere un rimborso.
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