Mozzarella, lotti ritirati per rischio chimico: il Ministero della Salute diffonde l'allerta

Il Ministero della Salute ha diffuso nelle scorse ore un nuovo avviso di richiamo alimentare riguardante tre lotti di mozzarella per pizza. Il ritiro si è reso necessario per rischio chimico: "Non utilizzatela e restituitela". Tutti i dettagli.

Un nuovo avviso di richiamo alimentare è stato diffuso nelle scorse ore dal Ministero della Salute. Oggetto del richiamo in questione sono alcuni lotti di mozzarella per pizza, ritirati dal commercio per rischio chimico. Si tratta di una delle non conformità per le quali si rende necessario il ritiro dei prodotti dal mercato: le altre sono rischio fisico, rischio microbiologico e presenza di allergeni non dichiarata.

Come si legge nel comunicato ufficiale pubblicato dal Ministero della Salute, sono stati ritirati tre lotti di mozzarella per pizza prodotta e venduta a marchio Fattorie Marchigiane Cong. Coop. Agricola. L'azienda in questione ha sede a Via Cerbara 81, nel Comune di Colli al Metauro, in provincia di Pesaro Urbino. Il produttore è identificato con la sigla IT 11 21 CE.

Mozzarella per pizze richiamata dal commercio: tutti i dettagli

Mozzarella, il comunicato del Ministero della Salute
Il comunicato del Ministero della Salute sui lotti di mozzarella richiamati dal commercio

I lotti di mozzarella per pizza venduta a marchio Fattorie Marchigiane Cons. Coop. Agricola richiamati dal commercio sono i seguenti: L2411300, L2411400 e L2411500. Le date di scadenza sono 22-23-24 maggio 2024. La merce oggetto del ritiro causato dal rischio chimico è venduta in formati da 1 kg e 2,5 kg.

In particolare, i tre lotti si mozzarella per pizza sono stati ritirati dal commercio per sospetta carica batterica elevata sulla materia prima e sospetto utilizzo di sostanze non autorizzate. Per il principio di precauzione, si legge nel comunicato, si invitano i consumatori a non utilizzare il prodotto e a restituirlo allo stabilimento di produzione. Il venditore provvederà alla sostituzione o al rimborso.

Come spiega lo stesso Ministero della Salute, gli operatori del settore alimentare sono tenuti ad informare i propri clienti sulla non conformità riscontrata negli alimenti da essi posti in commercio e a ritirare il prodotto dal mercato. I consumatori possono essere informati anche tramite apposita cartellonistica da esporre nei punti vendita. Sul sito web del Ministero della Salute sono disponibili tutti i richiami alimentari con i dettagli riguardante sia il prodotto che l'azienda di produzione e di distribuzione.

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