L'avvocato Massimiliano Dona, in un video pubblicato nelle scorse ore, ha spiegato che gli esercenti sono tenuti a rispettare un obbligo in particolare quando espongono cartelli con servizi aggiuntivi offerti nei propri negozi.
Quando effettuiamo un acquisto o usufruiamo di un servizio, in quanto consumatori abbiamo determinati diritti da poter far valere. Ad ogni diritto del consumatore, corrisponde chiaramente un obbligo da parte dell'esercente che vende il prodotto o da parte di chi offre un servizio. Non sono tanti, purtroppo, i consumatori informati a proposito dei propri diritti.
Una fetta, spesso anche importante, degli introiti delle imprese, delle catene commerciali e dei negozi, è occupata dai servizi extra. Si tratta di quel genere di servizi che le aziende offrono in aggiunta all'acquisto base. Questa tipologia di servizi è quasi sempre a pagamento. In pochi sanno che gli esercenti hanno un particolare obbligo quando offrono servizi extra: a fare chiarezza in merito ci ha pensato Massimiliano Dona, avvocato esperto di tutela dei consumatori, in un video pubblicato su TikTok.
Cartelli esposti, qual è l'obbligo che gli esercenti devono rispettare

Dona è molto attivo online: su varie piattaforme si occupa della pubblicazione di contenuti come guide e consigli per la tutela dei consumatori. Nelle scorse ore, l'avvocato ha pubblicato su TikTok, social network sul quale può contare su un seguito di oltre 330mila follower, un video in cui informa gli utenti a proposito di un obbligo, per gli esercenti, nell'offrire servizi extra. Nel filmato, registrato all'interno di un negozio di giocattoli, Dona ha mostrato proprio un cartello esposto con su scritto "Si effettuano confezioni regalo a pagamento".
Poco sotto l'indicazione della possibilità di avere confezioni regalo a pagamento, nel video si vede un'aggiunta a pennarello sul cartello: è l'indicazione del prezzo di questo servizio offerto dal negoziante, pari a 50 centesimi. Come spiega Massimiliano Dona, prima il cartello non indicava il prezzo del servizio extra: l'aggiunta, con un pennarello rosso, è stata effettuata dall'esercente solo successivamente. In questo modo l'informazione è completa e il cartello è legittimo: l'esercente, infatti, nell'offrire la possibilità di usufruire di un servizio aggiuntivo, è obbligato a indicare anche il prezzo dello stesso. Di contro, dunque, è diritto del consumatore essere informato del prezzo del servizio extra ancor prima di poterne usufruire. Un cartello in cui viene offerta la possibilità di godere di un servizio extra, senza l'indicazione del suo costo, è quindi non legittimo.
