Un annuncio di lavoro, proveniente da Catania, pubblicato online e riportato da un utente su X ha scatenato l'indignazione di decine di persone, sbigottite per la proposta economica da 400 euro mensili e un orario di lavoro molto lungo.
Chi cerca una nuova occupazione, sempre più spesso lo fa affidandosi ai gruppi dedicati alle offerte di lavoro sui social network o tramite le piattaforme specializzate. Non è raro, per chi si mette alla ricerca di un impiego, imbattersi in annunci che in alcuni casi sfiorano il limite dell'illegalità. Stiamo parlando di proposte di lavoro con orari lunghissimi rapportati a paghe misere.
Sta facendo il giro del web, scatenando l'indignazione di decine di persone, l'annuncio di lavoro riportato su X (il social network di Elon Musk, un tempo chiamato Twitter), in cui vengono proposte condizioni di fatto inaccettabili per il lavoratore. L'offerta di lavoro in questione, stando a quanto si legge nell'annuncio, riguarda un "negozio italiano di bevande e casalinghi" situato nel centro di Catania.
Catania, i dettagli dell'annuncio di lavoro pubblicato online

A riportare l'annuncio di lavoro in questione è stato Giuliano Granato, un utente di X. Nell'immagine pubblicata, si legge quando segue: "Cercasi commessa per negozio italiano di bevande e casalinghi, centro Catania. Orario di lavoro: da lunedì a venerdì mattina 8:30-13:30 e pomeriggio 16:30-20:30. Stipendio 400 euro mensili". L'annuncio si conclude con la richiesta di non inviare il curriculum sulla piattaforma utilizzata per la pubblicazione dell'offerta di lavoro ma di chiamare o inviare il curriculum al numero telefonico del datore di lavoro.
Se già di per se un'offerta di lavoro da 400 euro al mese lascia sbigottiti per l'esiguità della cifra proposta in un periodo di netti rincari per le famiglie e potere di acquisto sempre più bassi, ancor di più lascia senza parole il compenso offerto se rapportato all'orario di lavoro. Giuliano, oltre a riportare l'annuncio di lavoro, ha anche fatto dei calcoli in merito: "9 ore al giorno per 5 giorni a settimana, per un totale di 45 ore settimanali. La paga? 2,2 euro l'ora, 20 euro al giorno, 100 euro a settimana, 400 euro mensili. Letteralmente la fame. Eh, però manca la voglia di lavorare...", conclude sarcasticamente.
Numerose le risposte indignate da parte degli utenti, molti dei quali increduli per un annuncio del genere come quello pubblicato da parte del negoziante di Catania. C'è, però, anche chi va controcorrente. Si tratta di un utente, che ha commentato in questo modo: "Se non è obbligatorio accettare questi contratti, e non lo è, non vedo dove sia il problema".
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