Il Ministero della Salute ha pubblicato in nuovo avviso di richiamo alimentare riguardante alcuni lotti di cacao in polvere in confezione. Il ritiro è causato dal rischio chimico. I dettagli e il comunicato.
Un nuovo avviso di richiamo alimentare è stato diffuso dal Ministero della Salute nel pomeriggio di mercoledì 10 aprile 2024. I ritiri dal commercio avvengono quando gli operatori del settore riscontrano una non conformità nei propri prodotti. Il richiamo in questione richiama delle confezioni di cacao in polvere e si è reso necessario per il rischio chimico.
Oggetto del richiamo alimentare in questione sono sei lotti di di cacao in polvere venduto in confezioni da 250 grammi. L'alimento è prodotto da Maspex Food nello stabilimento situato in Polonia, precisamente in ul. Chopina 10, 34-100, Wadowice. venduto a marchio Penny dalla società Penny Market Srl. I lotti oggetto di richiamo sono i seguenti: L311202WO, L311203WO, L311212WO, L311211WO, L401033WO, L401041WO. I primi quattro hanno come data di scadenza maggio 2025, gli ultimi due hanno invece come data di scadenza luglio 2025.
Cacao in polvere ritirato dal commercio: il motivo

Il richiamo alimentare riguardante il cacao in polvere venduto in confezioni da 250 grammi si è reso necessario per rischio chimico. In particolare, il ritiro dal commercio è stato causato dalla presenza di Ocratossina A superiore al limite di legge, così come stabilito dal Regolamento UE 915/2023. È per questo motivo che, come si legge nel comunicato diffuso poco fa dal Ministero della Salute, i clienti che avessero acquistato il prodotto con lotti e scadenze indicati sono pregati di non consumarlo e di restituirlo al punto vendita. Il negoziante provvederà alla sostituzione o, in alternativa, al rimborso. Per maggiori informazioni è possibile contattare l'azienda tramite il modulo "Contattaci" presente sul sito web ufficiale di Penny.
L'Ocratossina è una microtossina prodotta da alcuni funghi tossici. La sua capacità di contaminare alcuni alimenti la rende pericolosa per la salute di uomini e animali. La contaminazione può avvenire prima o dopo il racconto, ma anche durante la lavorazione dei prodotti. Generalmente, questa microtossina si trova in cereali, frutta secca, noci e spezie. Le Ocratossine si dividono in due gruppi principali: A e B. Proprio l'Ocratossina A, quella che ha causato il richiamo alimentare del cacao in polvere, ha proprietà altamente tossiche e anche cancerogene. La legge stabilisce i limiti massimi tollerabili di Ocratossina A all'interno degli alimenti. Superate le soglie di tolleranza, si rende necessario il ritiro del prodotto dal commercio.
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