Assicurazione auto, così si può detrarre il costo sostenuto: l'Agenzia delle Entrate fa chiarezza

In alcuni casi, una parte del costo sostenuto per pagare l'assicurazione si può detrarre. Ci sono delle condizioni da soddisfare: l'Agenzia delle Entrate spiega quali sono.  

L'assicurazione è un costo obbligatorio che chi è in possesso di un veicolo è tenuto a sostenere periodicamente. Che sia mensile, semestrale o annuale, chiunque possieda un veicolo è obbligato a versare una determinata somma per ottenere una copertura assicurativa contro vari rischi. Esistono assicurazioni sui veicoli ma non solo: tra le coperture che si possono stipulare ci sono anche quelle contro infortuni e sulla vita.

Non tutti, però, sanno che in alcuni casi una parte del costo sostenuto per l'assicurazione è in realtà detraibile: questo significa che è possibile recuperare parte della spesa. In merito, FiscoOggi - rivista dell'Agenzia delle Entrate -, ha risposto a una contribuente che chiedeva delucidazioni sulla detraibilità. Come si legge nella risposta pubblicata nelle scorse ore, il Tuir (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) prevede - all'articolo 15, comma 1, lettera f) - una detrazione del 19% da calcolare sull'importo complessivo di 530 per determinati tipi di contratti di assicurazione.

Assicurazione, quando è possibile detrarre il costo sostenuto

Assicurazione auto, quando si può detrarre
Assicurazione auto, quando è ammessa la detrazione

I contratti di assicurazione il cui costo è detraibile al 19% sono quelli stipulati o rinnovati dall'1 gennaio 2001 aventi ad oggetto il rischio di morte e di invalidità permanente non inferiore al 5%, da qualsiasi causa derivante. In caso di contratti che prevedono la copertura di più rischi, la detrazione spetterà solo per la parte di premio ammessa: sarà la compagnia assicuratrice ad attestare, nel documento, la voce di spesa riguardante il singolo rischio.

Per quanto riguarda le polizze assicurative relative ai veicoli, come spiega FiscoOggi, la detrazione spetta solo per il premio che copre rischio morte e invalidità. E non solo: l'altra condizione, infatti, è che il conducente sia un soggetto individuato nella polizza auto. Se la persona assicurata non è individuata, la detrazione non è riconosciuta.

In generale, per poter ottenere la detrazione del costo sostenuto per l'assicurazione è necessario che il pagamento venga fatto con versamento bancario o postale o mediante altri sistemi di pagamento tracciabile. La detrazione non spetta, quindi, se il premio è pagato in contatti. La detrazione spetta per intero se si possiede un reddito complessivo fino a 120mila euro: superata tale soglia, la detrazione diminuisce gradualmente e si azzera al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240mila euro.

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